A mia madre

A mia madre

Madre
quando ti ho lasciata
sedevi sulla cima del monte
a discutere con gli angeli.
Dimentica delle vette
scendevo
sui sentieri che inseguivano l’orizzonte
smettendo le vesti
che per me avevi tessuto.
Una ad una
le ho depositate tra le pietre
talora rinnegandoti
talora imprecando il tuo nome.
Finché la mia nudità
rivendicò nuovi costumi
vesti pregiate
per celebrare il mio esser donna.
Ma inseguendo l’orizzonte
mi accorsi d’un tratto
che il sentiero girava in tondo.
La stessa curva, lo stesso anfratto
aspettavano pazienti
e sorridevano al mio ritorno.
E tu sedevi ancora lì
sulla cima del monte
a tessere con gli angeli
delle mie nuove vesti
il pregiato filo.

Testo
Maria Letizia Del Zompo

By | 2017-07-12T22:50:41+00:00 luglio 12th, 2017|Poesie, Relazioni umane|1 Comment

One Comment

  1. Carlo Zippilli 18 luglio 2017 at 17:45 - Reply

    Complimenti per questa poesia. Mi ha emozionato molto!!!

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