Ora sono orfana, ma probabilmente è normale alla mia età

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Ora sono orfana, ma probabilmente è normale alla mia età

Ora sono orfana, ma probabilmente è normale alla mia età. Per i numeri e la statistica sono una persona anziana. Una che ha abbondantemente superato la metà della propria vita, il cui tempo da vivere è più esiguo di quello già vissuto. Sono una sopravvissuta, al tempo, agli abusi, alle malattie, al dolore. Sono una sopravvissuta alle aspettative, alle delusioni, alle recriminazioni, al rancore. Mi ha salvato sempre e solo l’amore. L’amore dei miei e per i miei genitori, le amicizie, l’amore per la famiglia,per ciò che facevo, per la natura, la vita. L’amore per un compagno. Mi ha salvato la curiosità. Sì, la curiosità mi ha impedito di affogare molte volte, il voler sperimentare, l’indagare, il voler conoscere cose nuove, il non dar mai per scontato nulla. Nel lavoro, nella vita.

Però ora sono stanca, sento affievolirsi la curiosità per l’universo, le persone, il bello. Ciò mi spaventa, perché è qualcosa di completamente sconosciuto per me. Un’entusiasta, questo sono sempre stata. Molti, quando fanno la mia conoscenza o semplicemente mi incontrano a distanza di tempo, dicono che sembro ancora una ragazzina. Talora mi ferisce. “Non sono mai diventata donna?”, mi chiedo.” Forse è perché non ho mai avuto figli?”. Poi ripenso a mia madre che di figli ne ha avuti quattro e un numero ancora maggiore di nipoti. Anche lei aveva, già molto in là negli anni, quell’espressione da bambina mai cresciuta. Quindi, immagino che in quel “ragazzina” che mi viene attestato, ci sia un po’ del suo candore, della sua capacità di sognare comunque, di colorare caparbiamente anche gli angoli più bui. Mi dico: “Quel ragazzina non è un insulto, un neo, un mettere il dito nella piaga di una presunta immaturità, ma il riconoscimento di una qualità.”
Poi continuo a camminare e non ne sono più sicura.

Sono stanca e vorrei per un po’ chiudere gli occhi, e farmi portare via dalle onde, dal vento, dal mare, dal suono del mondo.
Sono stanca ma grata. Sono stanca, ma continuo a cantare.

Testo
Maria Letizia Del Zompo

By | 2017-12-05T14:01:06+00:00 dicembre 5th, 2017|Prose poetiche, Racconti brevi, Relazioni umane, Riflessioni|0 Comments

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