Leggiamo Ungaretti e Sciascia insieme ai nostri maturandi

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Leggiamo Ungaretti e Sciascia insieme ai nostri maturandi

Penso che chiunque abbia sostenuto gli esami di Maturità, ricordi perfettamente come si sia sentito.
Come segno di solidarietà verso gli odierni maturandi, ripropongo qui le tracce che sembra siano uscite per il tema di italiano, tipologia A: analisi del testo.

Per la poesia è stato proposto il testo “Risvegli” di Giuseppe Ungaretti e per la prosa un brano tratto dal romanzo “Il giorno della civetta ” di Leonardo Sciascia.
Il brano da me scelto – che non so se corrisponda a quello proposto per la prova di maturità – contiene l’espressione idiomatica “quaquaraquà“, diventata poi famosissima.

Leggiamo insieme le tracce:

 

“Risvegli” di Giuseppe Ungaretti

Ogni mio momento
io l’ho vissuto
un’altra volta
in un’epoca fonda
fuori di me

Sono lontano colla mia memoria
dietro a quelle vite perse

Mi desto in un bagno
di care cose consuete
sorpreso
e raddolcito

Rincorro le nuvole
che si sciolgono dolcemente
cogli occhi attenti
e mi rammento
di qualche amico
morto

Ma Dio cos’è?

E la creatura
atterrita
sbarra gli occhi
e accoglie
gocciole di stelle
e la pianura muta

E si sente
riavere.

Giuseppe Ungaretti
dalla raccolta “Allegria, Il Porto sepolto”

Link utili:

Risvegli – Ungaretti: parafrasi, analisi e commento
Il porto sepolto – Ungaretti: parafrasi, analisi e commento

 

BRANO dal libro “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia

«Io ho una certa pratica del mondo; e quella che diciamo l’umanità, e ci riempiamo la bocca a dire umanità, bella parola piena di vento, la divido in cinque categorie: gli uomini, i mezz’uomini, gli ominicchi, i (con rispetto parlando) pigliainculo e i quaquaraquà… Pochissimi gli uomini; i mezz’uomini pochi, ché mi contenterei l’umanità si fermasse ai mezz’uomini… E invece no, scende ancor più giù, agli ominicchi: che sono come i bambini che si credono grandi, scimmie che fanno le stesse mosse dei grandi…E ancora più giù: i pigliainculo, che vanno diventando un esercito… E infine i quaquaraquà: che dovrebbero vivere come le anatre nelle pozzanghere, ché la loro vita non ha più senso e più espressione di quella delle anatre… Lei, anche se mi inchioderà su queste carte come un Cristo, lei è un uomo…»
(Don Mariano Arena al capitano Bellodi)

Link utili: Il giorno della civetta di Leonardo Sciascia_da Wikipedia

 

Fonti delle tracce uscire per la prova di Maturità 2019:

Prima Prova Maturità 2019: le tracce uscite
Fanpage_Prima prova Maturità 2019: tutte le tracce ufficiali

By | 2019-06-25T16:41:23+00:00 giugno 19th, 2019|Altri Autori-Poesie_Brani_Citazioni, Articoli|0 Comments