Festa della mamma – Una scelta delle più belle poesie, frasi, canzoni

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Festa della mamma – Una scelta delle più belle poesie, frasi, canzoni

– Articolo e realizzazione link con testo di Maria Letizia Del Zompo –

Per la Festa della mamma voglio proporvi una scelta delle poesie, frasi e canzoni tra le più belle ed emozionanti dedicate alla mamma e qualche mio verso. Non abbiamo bisogno di una giornata dedicata alle mamme per ricordarci dell’amore che nutriamo per le straordinarie donne che ci misero al mondo. Ma approfittiamo di questa festività per rileggere o conoscere parole emozionanti scritte per coloro che sono le radici del nostro essere, linfa e nutrimento della nostra anima. Anche quando il rapporto con la nostra mamma non è dei migliori, comunque dobbiamo confrontarci con la sua figura per poter trovare il nostro posto nel mondo. Alle nostre madri dobbiamo sempre e comunque la nostra vita. Il bene più prezioso.

 

Festa della mamma - Foto

LA PAROLA “MADRE” – Rosanna Spina
Poesie per la festa della mamma

Quello che mi hai insegnato non si vende.
Apro lo scrigno quando, troppo sola
rammento cosa mi eri e quanto manchi,
e lì ritrovo te e il tuo respiro.

Ora ti butterei le braccia al collo
(allora ero impedita dal pudore)
ti annuserei nel viso e nei capelli
ti schioccherei i miei baci sulla fronte
(ma tu l’hai mai saputo quanto t’amo?)

Nella parola “madre”
c’è il lievito che immensa fa la vita
e una marea di spighe
con dentro il cuore rosso della gioia
tra freschi fiordalisi per cornice
che hanno il profumo della nostalgia.

Quello che mi hai insegnato non si vende
moltiplica nel tempo il suo valore
mi sgorga dentro come una sorgente
che brilla coi riflessi del tuo amore.
(Rosanna Spina)

Festa della mamma - Frasi - Mamma la parola più bella - Gibran

VOLA LIBERA MAMMA – Maria Letizia Del Zompo
Poesie per la festa della mamma

Ricordi quando ero bimba
e venivo a coricarmi sul tuo ventre, ogni sera
perché il mondo fosse solo il nostro abbraccio
e il tuo respiro,
e nulla mi facesse più paura?
Saranno questi giorni interminabili di pioggia,
sarà la lontananza della persona che amo,
ma ora
ho solo voglia di aggomitolarmi
per non sentire freddo,
per avvertire ancora nel corpo
che non ti ha mai dimenticata
il tuo battito,
il tuo profumo.
Ho solo voglia di raccogliermi
per non disperdere i pensieri,
voglio che si accartoccino tutti
intorno alla luce del tuo ricordo,
affinché mai svanisca.
Saranno questi giorni interminabili di pioggia,
sarà la lontananza della persona che amo,
sarà il dolore che non si avverte subito,
ma quando si ha la forza di lasciarlo scavare dentro.
Così, questa notte ti ho sognato.
Sei venuta a trovarmi
e io ho preso il tuo viso tra le mie mani,
l’ho baciato tutto,
e in quei baci e in quelle mie mani ho riposto
tutta la tenerezza di cui mi hai reso capace,
di cui tu sei l’interminabile fonte.
Spero tu possa perdonare le mie mancanze,
spero che rimanga nel tuo grande cuore
solo la luce di un amore
che viene da lontano e che porgo ora
nelle tue celesti mani.
Vola libera, mamma
vola alto,
fallo anche per me
per non farmi dimenticare
come splende l’azzurro,
anche quando precipita di nuvole
il cielo.

(Maria Letizia Del Zompo)
Poesia inserita nel libro di poesie e racconti “Ululare alla luna”,
Edizioni Nulla die 2024

Ulteriori informazioni sul mio ultimo libro → QUI
Leggi altre mie poesie dedicate alla mamma QUI

Festa della mamma - Poesia dal libro "Ululare alla luna" di Maria Letizia Del Zompo

MADRE – Juan Ramón Jiménez
Poesie per la festa della mamma

Giunto, ti dico, madre,
che tu sei come il mare; che sebbene le onde
dei tuoi anni si alternino e ti mutino,
il tuo luogo è il medesimo
al passo del mio cuore.
Non occorre misura
né calcolo per conoscere il cielo
della tua anima;
il colore, ora eterna,
la luce del tuo ponente,
ti rivelano, oh madre, tra le onde,
eterna e nota nel loro mutare.
(Juan Ramón Jiménez, Premio Nobel per la letteratura 1956)

 

A MIA MADRE – Maria Luisa Spaziani
Poesie per la festa della mamma

Tu che conosci l’antica pazienza
di sciogliere ogni nodo della corda
e allevi un pioppo zingaro venuto
a crescere nel coccio dei garofani,
lascia ch’io senta in te, come la sorda
nenia del mare dentro la conchiglia,
la voce della casa che il perduto
tempo ha ridotto in cenere.
Ma è cenere di pane scuro, sacro,
– quello che alimentavi col tuo soffio
nel forno buio della guerra – e reca
imperitura in sé la filigrana
dei tuoi ciliegi dilaniati.
L’allegria rialza la sua cresta
di galletto sui borghi desolati,
come il lillà che ti cresce alle spalle
passo a passo, baluardo sul massacro.
Raccogli ancora e sempre il pigolante
nido abbattuto dal vento di marzo
e ripara le falle della chiglia.
Nessuno è senza casa se l’attende
a sera la tua voce di conchiglia.
(Maria Luisa Spaziani da “Utilità della memoria”)

 

Festa della mamma - Svolgo i miei compiti -Poesia -Poesia per la mamma e per tutte le donne - Maria Letizia Del Zompo

Poesia per la mamma e per tutte le donne – “Svolgo i miei compiti”

MATERNITÀ – Rabindranath Tagore
Poesie per la festa della mamma

Da dove sono venuto? Dove mi hai trovato?
Domandò il bambino a sua madre.
Ed ella pianse e rise allo stesso tempo e stringendolo al petto gli rispose:
tu eri nascosto nel mio cuore bambino mio,
tu eri il Suo desiderio.
Tu eri nelle bambole della mia infanzia,
in tutte le mie speranze,
in tutti i miei amori, nella mia vita,
nella vita di mia madre,
tu hai vissuto.
Lo Spirito immortale che presiede nella nostra casa
ti ha cullato nel Suo seno in ogni tempo,
e mentre contemplo il tuo viso, l’onda del mistero mi sommerge
perché tu che appartieni a tutti,
tu mi sei stato donato.
E per paura che tu fugga via
ti tengo stretto nel mio cuore.
Quale magia ha dunque affidato il tesoro
del mondo nelle mie esili braccia?
(Rabindranath Tagore, Nobel per la letteratura nel 1913)

Leggi anche: I FIGLI –  Kahlil Gibran

Festa della mamma - Frasi - Vola libera mamma - Del Zompo

Leggi anche: “A mia madre” – tre poesie

A TUTTE LE DONNE – Alda Merini
Poesie per la festa della mamma

Fragile, opulenta donna, matrice del paradiso
sei un granello di colpa
anche agli occhi di Dio
malgrado le tue sante guerre
per l’emancipazione.
Spaccarono la tua bellezza
e rimane uno scheletro d’amore
che però grida ancora vendetta
e soltanto tu riesci
ancora a piangere,
poi ti volgi e vedi ancora i tuoi figli,
poi ti volti e non sai ancora dire
e taci meravigliata
e allora diventi grande come la terra.
(Alda Merini)

 

SUPPLICA A MIA MADRE – Pier Paolo Pasolini
Poesie per la festa della mamma

È difficile dire con parole di figlio
ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio.
Tu sei la sola al mondo che sa, del mio cuore,
ciò che è stato sempre, prima d’ogni altro amore.
Per questo devo dirti ciò ch’è orrendo conoscere:
è dentro la tua grazia che nasce la mia angoscia.
Sei insostituibile. Per questo è dannata
alla solitudine la vita che mi hai data.
E non voglio esser solo. Ho un’infinita fame
d’amore, dell’amore di corpi senza anima.
Perché l’anima è in te, sei tu, ma tu
sei mia madre e il tuo amore è la mia schiavitù:
ho passato l’infanzia schiavo di questo senso
alto, irrimediabile, di un impegno immenso.
Era l’unico modo per sentire la vita,
l’unica tinta, l’unica forma: ora è finita.
Sopravviviamo: ed è la confusione
di una vita rinata fuori dalla ragione.
Ti supplico, ah, ti supplico: non voler morire.
Sono qui, solo, con te, in un futuro aprile…
(Pier Paolo Pasolini)

Festa della mamma - Foto

LA MADRE – Giuseppe Ungaretti
Poesie per la festa della mamma

E il cuore quando d’un ultimo battito
avrà fatto cadere il muro d’ombra
per condurmi, Madre, sino al Signore,
come una volta mi darai la mano.
In ginocchio, decisa,
Sarai una statua davanti all’eterno,
come già ti vedeva
quando eri ancora in vita.
Alzerai tremante le vecchie braccia,
come quando spirasti
dicendo: Mio Dio, eccomi.
E solo quando m’avrà perdonato,
ti verrà desiderio di guardarmi.
Ricorderai d’avermi atteso tanto,
e avrai negli occhi un rapido sospiro.
(Giuseppe Ungaretti)

Leggi anche: Come una madre – Poesia sul sentirsi mamma

LA MAMMA – Edmondo De Amicis
Poesie per la festa della mamma

Anche povera come l’uccello
che, fuor del nido, nulla possiede,
sempre la mamma ha cuore da dare
ché suo figlio non abbia a penare.
Sempre la mamma è il fiore odoroso
che tutto intorno riempie di sé,
anche se sta lontano da te
col suo pensiero ti vive accanto.
Splende il suo cuore come una stella,
vive il suo amore come una fonte:
alla sua acqua riprendi lena,
alla sua luce rischiari la fronte.
Tu ti nascondi, ma lei ti vede;
tu non le parli, ma lei t’intende;
sulla tua soglia sempre si siede;
pena le dai e letizia ti rende.
Come albero che goccia nel sole
rivestito di subito incanto,
se tu le dici dolci parole
diventa luce pure il suo pianto.
(Edmondo De Amicis)

Festa della mamma - Poesia dal libro "Rubo parole al cielo"

CALICE – Juana Castro
Poesie per la festa della mamma

E ora sono
così uguale a te, madre,
che non mi riconosco dentro il vetro
di quel ritratto tuo così presente.
Se sapessi che tutto
quel che ho odiato di te e maledicevo
adesso in me lo scopro
così esatto e recente come il cerchio
d’una pietra nell’acqua, ripetuta.
Vengo ancora a vederti.
Taccami, e le mie dita
metti qui sopra le tue piaghe, ed aprimi
questa rosa di spine nel costato.
Son così tua che il mare la tua voce
per il suo canto copia dalla mia.
E mi sveglio e al momento stesso vivo
quella tua immensa sete, che per sempre
nelle tue ossa vuote
ardeva irrimediabile.
Non sono il tuo fantasma,
voglio, risuscitata, ora crearti
nel filo di chi il mio essere t’ha dato.
Da morta e morta dimmi:
Chi sta allattando chi, serpente mio?

(Juana Castro Io sempre a te ritorno – Poesie per la madre)

 

CARA MADRE – Franco Arminio
Poesie per la festa della mamma

Cara Madre,
ora tu hai solo silenzio nelle ossa,
ora posso provare a darti un poco
della mia gioia.

Tu pensavi solo a soffrire
e io ti seguivo,
non so a cosa ho creduto nella vita,
sicuramente più di tutto
alla tua sofferenza e alla mia.

Ora è tempo di stare dove sono,
ringraziare, vedere il buono,
fidarmi della gioia e non dello spavento.

Ti farò sapere di questo nuovo tempo,
mi farò una croce sul cuore
ogni volta che ti penso.

(Franco Arminio)

Leggi anche: Sei tu figlio mio – Poesia sul sentirsi mamma


FRASI PER LA FESTA DELLA MAMMA

“Noi non veniamo dalle stelle o dai fiori, ma dal latte materno. Siamo sopravvissuti per l’umana compassione e per le cure di nostra madre. Questa è la nostra principale natura.”
(William Shakespeare)

Festa della mamma - Frasi - Dio non poteva essere ovunque - Kipling

“Dio non poteva essere ovunque, e quindi ha creato le madri.”
(Frase per lo più attribuita a Rudyard Kipling)

“Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelle che ti ha insegnato tua madre da bambino.”
(Enzo Biagi)

“Una buona madre vale cento maestri.”
(attribuzione incerta)

“La madre è un angelo che ci guarda e che ci insegna ad amare! Ella riscalda le nostre dita, il nostro capo fra le sue ginocchia, la nostra anima nel suo cuore: ci dà il suo latte quando siamo piccini, il suo pane quando siamo grandi e la sua vita sempre.”
(Victor Hugo)

Festa della mamma - Frasi - Il cuore di una madre . Balzac

“Il cuore di una madre è un profondo abisso in fondo al quale troverai sempre il perdono.”
(Honoré de Balzac)

“Tutto ciò che sono, o spero di essere, lo devo al mio angelo di madre.”
(Abraham Lincoln)

“Tutte le donne diventano come la loro madre. Questa è la loro tragedia. Gli uomini non diventano come la loro madre. Ed è questa è la loro tragedia.”
(Oscar Wilde)

FRASI PER LA FESTA DELLA MAMMA

“Le braccia di una madre sono fatte di tenerezza e i bambini, tra esse, ci dormono profondamente.”
(Victor Hugo)

Festa della mamma - Frasi - Amore materno - Chapin

“Nessun linguaggio può esprimere il potere, la bellezza, l’eroismo e la maestosità dell’amore materno.”
(Edwin Hubbell Chapin)

“Per la madre i figli sono ancore della vita.”
(Sofocle)

“La mamma non sa perché ama il figlio e il bambino non sa perché ama la mamma. Non sanno da dove viene l’amore che provano l’uno per l’altro. È l’amore di Dio che si manifesta in loro, e quando l’amore è puro e disinteressato ne riflette le qualità divine.”
(Paramahansa Yogananda)

Festa della mamma - Frasi - Wallace

“La mano che fa dondolare la culla è la mano che regge il mondo.”
(William Ross Wallace)

FRASI PER LA FESTA DELLA MAMMA

Leggi anche: La famigli è dove c’è amore

“Descrivere mia mamma vorrebbe dire descrivere un uragano in tutta la sua potenza.”
(Maya Angelou)

“Non scorderò mai mia madre, perché fu lei a piantare e nutrire i primi semi del bene dentro di me”
(Immanuel Kant)

“Sempre una madre aspetta il ritorno di suo figlio sia se questi se n’è andato in un paese vicino o in uno molto lontano.”
(William Shakespeare)

Festa della mamma - Frasi - Mamma la parola più bella - Gibran

“Mamma”, la parola più bella sulle labbra dell’umanità.”
(Kahlil Gibran)

“Le madri sono gli unici lavoratori che non hanno mai vacanze.”
(Anne Morrow Lindbergh)

“Niente è sicuro in questo fetido letamaio di mondo, tranne l’amore di una madre.”
(James Joyce)

FRASI PER LA FESTA DELLA MAMMA

“Eri un roseto. Il fiato che si smorza
fu il tuo dono più tuo, estrema rosa.
Chi scrisse su una tomba “qui riposa”
non sa dove comincia la tua forza.”
(Maria Luisa Spaziani)

Festa della mamma - Frasi - Ti voglio bene - Del Zompo

“Ti voglio bene”. Una verità semplice che fa luce, dentro.
(Maria Letizia Del Zompo)

“La mia sola consolazione, quando salivo per coricarmi, era che la mamma venisse a darmi un bacio non appena fossi stato a letto.”
(Marcel Proust)

“Di solito la madre, più che amare il figlio, si ama nel figlio.”
(Friedrich Nietzsche)

“Mi strinsi al fianco della mamma… ed ancora sentii addosso i suoi bei capelli – come l’ala di un angelo-pensavo, e fui davvero felice!”
(Charles Dickens)

Festa della mamma - Frasi - Si ama la propria madre senza saperlo - De Maupassant

“Si ama la propria madre quasi senza saperlo, senza comprenderlo, perché è naturale come vivere; e avvertiamo la profondità delle radici di tale amore solo al momento della separazione finale.”
(Guy De Maupassant)

 

CANZONI PER LA FESTA DELLA MAMMA

Ascolta anche: Playlist – Canzoni e poesie per la mamma

Luca Barbarossa Portami a ballare Sanremo 1992

Portami a ballare
Uno di quei balli antichi
Che nessuno sa fare più
Sciogli i tuoi capelli
Lasciali volare
Lasciali girare forte
Intorno a noi
Lasciati guardare
Lasciati guardare
Sei così bella che
Non riesco più a parlare

Di fronte a quei tuoi occhi
Così dolci e così severi
Perfino il tempo si è fermato
Ad aspettare
Parlami di te
Di quello che facevi
Se era proprio questa
La vita che volevi
Di come ti vestivi
Di come ti pettinavi
Se avevo un posto già
In fondo ai tuoi pensieri
Dai mamma, dai
Questa sera lasciamo qua
I tuoi problemi e quei discorsi
Sulle rughe e sull’età
Dai mamma, dai

Luca Barbarossa Portami a ballare

Questa sera fuggiamo via
È tanto che non stiamo insieme
Non è certo colpa tua
Ma io ti sento sempre accanto
Anche quando non ci sono
Io ti porto ancora dentro

Anche adesso che sono un uomo
E vorrei, vorrei
Saperti più felice
Sì, vorrei, vorrei
Dirti molte più cose
Ma sai, mamma sai
Questa vita mi fa tremare
E sono sempre i sentimenti
I primi a dover pagare

Ciao mamma, ciao
Domani vado via
Ma se ti senti troppo sola
Allora ti porto via
E vorrei, vorrei
Saperti più felice
Sì, vorrei, vorrei
Dirti molte più cose
Portami a ballare
Portami a ballare
Uno di quei balli antichi
Che nessuno sa fare
Nessuno sa fare più.

(Testo di Luca Barbarossa)

 

Andrea Bocelli – Mamma

Mamma son tanto felice perché ritorno da te
la mia canzone ti dice che è il più bel giorno per me
mamma son tanto felice viver lontano perché
mamma solo per te la mia canzone vola mamma sarai con me tu non sarai più sola
quanto ti voglio bene queste parole d’amore che ti sospirano il mio cuore forse non s’usano più
mamma ma la canzone mia più bella sei tu, sei tu la vita e per la vita non ti lascio mai più

Sento la mano tua stanca cerca i miei riccioli d’or sento e la voce ti manca la ninna nanna d’allor
oggi la testa tua bianca io voglio stringer al cuor
quanto ti voglio bene queste parole d’amore che ti sospirano il mio cuore forse non s’usano più
mamma ma la canzone mia più bella sei tu, sei tu la vita e per la vita non ti lascio mai più
MAMMA mai più!
(Cesare Andrea Bixio e Bixio Cherubini)

Ascolta anche: Playlist – Canzoni e poesie per la mamma

Edoardo Bennato – Viva la Mamma

C’è folla tutte le sere
nei cinema di Bagnoli
un sogno che è in bianco e nero
tra poco sarà a colori
l’estate che passa in fretta
l’estate che torna ancora
e i giochi messi da parte
per una chitarra nuova…
Viva la mamma
affezionata a quella gonna un po’ lunga
così elegantemente anni cinquanta
sempre così sincera
Viva la mamma
viva le donne con i piedi per terra
le sorridenti miss del dopoguerra
pettinate come lei!
Angeli ballano il rock ora
tu non sei un sogno tu sei vera
viva la mamma perché
se ti parlo di lei, non sei gelosa!…
Viva la mamma
affezionata a quella gonna un po’ lunga
indaffarata sempre e sempre convinta
a volte un po’ severa
viva la mamma
viva la favola degli anni cinquanta
così lontana e pure così moderna
e così magica
Angeli ballano il rock ora
non è un juke-box è un orchestra vera
viva la mamma perché se ti parlo di lei
non sei gelosa!…
Bang bang – la sveglia che suona
bang bang – devi andare a scuola
bang bang – soltanto un momento
per sognare ancora!…
Viva la mamma
viva le regole e le buone maniere
quelle che non ho mai saputo imparare
forse per colpa del rock!…

 

Laura Pausini – Mi dispiace

Mamma ho sognato che bussavi alla mia porta

E un po’ smarrita ti toglievi i tuoi occhiali
Ma per vedermi meglio e per la prima volta
Sentivo che sentivi che non siamo uguali
Ed abbracciandomi ti sei meravigliata
Che fossi così triste e non trovassi pace
Da quanto tempo non ti avevo più abbracciata
E in quel silenzio ho detto piano… mi dispiace!
Però é bastato quel rumore per svegliarmi
Per farmi piangere e per farmi ritornare
Alla mia infanzia a tutti quei perduti giorni
Dove d’estate il cielo diventava mare
Ed io con le mie vecchie bambole ascoltavo
Le fiabe che tu raccontavi a bassa voce
E quando tra le tue braccia io mi addormentavo
Senza sapere ancora di essere felice.

Laura Pausini – Mi dispiace

Ma a sedici anni io però sono cambiata
E com’ero veramente adesso mi vedevo
E mi senti ad un tratto sola e disperata
Perché non ero più la figlia che volevo
Ed é finita lì la nostra confidenza
Quel piccolo parlare che era un grande aiuto
Io mi nascosi in una gelida impazienza
E tu avrai rimpianto il figlio che non hai avuto.

Ormai passavo tutto il tempo fuori casa
Non sopportavo le tue prediche per nulla
E incominciai a diventare anche gelosa
Perché eri grande irraggiungibile e più bella
Mi regalai così ad un sogno di passaggio
Buttai il mio cuore in mare dentro una bottiglia
E persi la memoria mancando di coraggio
Perché mi vergognavo di essere tua figlia

Ma tu non bussi alla mia porta e inutilmente
Ho fatto un sogno che non posso realizzare
Perché ho il pensiero troppo pieno del mio niente
Perché l’orgoglio non mi vuole perdonare
Poi se bussassi alla mia porta per davvero
Non riuscirei nemmeno a dirti una parola
Mi parleresti col tuo sguardo un po’ severo
Ed io mi sentirei un’altra volta sola.

Perciò ti ho scritto questa lettera confusa
Per ritrovare almeno in me un po’ di pace
E non per chiederti tardivamente scusa
Ma per riuscire a dirti mamma… mi dispiace!
Non è più vero che di te io mi vergogno
E la mia anima lo sento ti assomiglia
Aspetterò pazientemente un altro sogno.
Ti voglio bene mamma… scrivimi… tua figlia.

(Testo Giuseppe Dati)
Lyrics © Warner/Chappell Music, Inc.

 

— Post redatto da Maria Letizia Del Zompo 

By | 2024-05-07T17:51:32+00:00 maggio 8th, 2020|Altri Autori-Poesie_Brani_Citazioni, Amore, Donne, Poesie|0 Comments